Il ritorno della cerniera

La domanda non é mai stata “se” ma “quando”. É un dato di fatto che le camicie con la cerniera stiano tornando. La moda é come un cerchio, si può andare avanti, ma prima o poi si passa dallo stesso punto.

I capi con la cerniera anteriore erano di moda circa un decennio fa e poi, gradualmente, sono stati sostituiti da giacche, vest e camicie in cotone con i bottoni. Quando é esploso il trend dei boleri, si sono nuovamente affacciate sulla scena, indossate sotto ai micro gilet. Ma un bolero non può essere utilizzato per Horsemanship… Quindi, se si partecipa a una gara di Pleasure (o a qualsiasi altra classe) seguita da Horsemanship, la logica conseguenza é toglierlo e rimanere con la “zip up”.

E, perché no, possono essere indossate da sole in tutte le classi durante le giornate estive.

La maggior parte degli show sono organizzati d´estate. Gareggiare sotto al sole puó essere estenuante, ma potete nettamente migliorare la vostra condizione se riuscite a rimanere fresche. Quando scegliete la vostra camicia con la zip, assicuratevi che il tessuto da cui é composta non vi faccia sudare e sia comodo.

Se non siete delle fan dei top pesanti, questi capi sono l´ideale per voi; inoltre, sono perfetti per Reining e Working Cow Horses, che richiedono un look più “leggero”.

Personalmente le indosso volentieri poiché sono molto comode e mi mantengono fresca.

Voi cosa ne pensate?

Piume d´angelo

Foto: Kate Szumanska di Show Funky Clothing

Se una giacca avesse un´anima, sarebbe fatta dalle sue decorazioni. Senza di esse, sarebbe solamente un pezzo di stoffa. I decori non si limitano ad abbellire il capo, ma rispecchiano la personalità dell´amazzone. Borchie, catene, perle… Le possibilità sono infinite.

Oggi parleremo delle piume. Non sono popolari come le frange, tuttavia compaiono sempre nei grandi show. Hanno un allure di libertà, probabilmente perché rimandano all´idea del volo.  Kate Szumanska, fondatrice di Show Funky Clothing, é una grande fan delle piume. Le ho chiesto per quale motivo le piacciono cosí tanto e come é giunta all´idea di utilizzarle.

 

Utilizzi molto le piume nella tua linea di abbigliamento? 

Kate: Non le uso moltissimo, ma le ho impiegate per alcuni capi e ho in mente di servirmene nuovamente a breve. Probabilmente, rispetto ad altri designer, sono una fan delle piume.

Come sei giunta all´idea di utilizzarle?

 Kate: Non si tratta solo di piume, ma in generale delle decorazioni sulle spalle. Ho tratto ispirazione dagli outfit del cantante Adam Lambert: ha uno stile fantastico e molto appariscente. Mi piace che i miei capi risaltino e abbiano una nota fashion. Il nome Show Funky Clothing dice tutto: le camicie devono essere funky, divertenti e originali.

In quale zona del capo le utilizzi normalmente ?

Kate: Le uso nelle spalle. Credo che questi accessori completino la giacca e la silhouette dell´amazzone. Creano un look molto accattivante in grado di attirare l´attenzione. Non sono una fan delle decorazioni troppo vistose nella zona delle spalle, ma credo che alcuni pendagli, frange e piume rendano il capo unico.

Grazie  Kate!!!

Come ha affermato Kate, possiamo trovare le piume principalmente sulle spalle, indipendentemente dal fatto che si tratti di una giacca, un vest o una camicia con la cerniera. Possono essere molto carine, soprattutto se decidete di mixare diversi colori!

Vi piacciono le piume? Le utilizzereste nel vostro abbigliamento da show?

Gli outfit piú dolci del mondo

Foto: Brittanie Herrnstein di Brittz Glitz

I bambini sono il futuro. Quello che oggi é uno Youth sarà il campione del mondo di domani. É sempre molto emozionante assistere alla classe di Lead Line e vedere l´entusiasmo e l´amore per i loro amici a quattro zampe negli occhi dei più piccoli.

Ma quanto é importante la moda per loro? É difficile farli contenti quando si tratta di abbigliamento per le competizioni? Per saperne di più, ho intervistato Brittanie Herrnstein, proprietaria di Brittz Glitz. Brittanie é specializzata nella realizzazione di outfit per bambini e mi ha spiegato come si svolge il lavoro con loro. Siete curiose? Allora continuate a leggere 😉

 

Che cosa é appropriato per un bambino? 

Brittanie: A mio parere, tutto ciò che brilla ed é colorato. Sono una fan degli outfit brillanti. Mi piacciono molto anche quelli neri, ma bisogna aggiungere molte tonalità sgargianti… I bambini sono piccoli una sola volta, credo che bisogni creare un look fanciullesco fino a quando é possibile!

Solitamente le mamme scelgono i vestiti dei loro figli. Quanto influisce l´opinione dei più piccoli? 

Brittanie:  Ho avuto la fortuna di lavorare con clienti fantastici: le mamme collaboravano con le loro bambine. Solitamente il genitore sceglie il colore dominante, poi lasciamo che sia la piccola a scegliere le varie parti del design. L´anno scorso una bambina era innamorata degli unicorni, così ho fatto in modo che ne avesse molti, ovviamente brillantinati, sul suo vest.

I bambini cambiano idea molto velocemente, come riesci a creare un outfit che sia sempre “super” per loro? 

Brittanie:  Mi piace che i bimbi siano emozionati riguardo al loro outfit. Aggiungo molte decorazioni ai miei capi ed é sempre molto divertente guardarli mentre scoprono nuovi elementi che prima non avevano notato. Sono come un libro da indossare!

Quali sono le principali differenze nel creare capi per bambini rispetto che per adulti? 

Brittanie:  Nel caso dei bambini, posso sbizzarrirmi molto di più con i colori e, onestamente, mi sento più giovane. I piccoli sono molto creativi ed é bellissimo lavorare con loro. Mi piace che possano partecipare appieno alla realizzazione del design.

Vorresti aggiungere qualcosa?

Brittanie: Sono molto grata per il fatto che la mia attività abbia potuto evolversi così velocemente, ho i migliori clienti che un designer possa desiderare. Vorrei ringraziare la mia famiglia per tutto ciò che fa per supportare  Brittz Glitz. Non vedo l´ora di scoprire cosa il futuro ha in serbo per me!

 

Grazie Brittanie! É stato un grande piacere realizzare quest´intervista interessante e divertente!

Quando si parla di completi per gli youth, la parola chiave é colore. La moda é una parte fondamentale nel mondo delle competizioni, indipendentemente dall´età dei cavalieri. Le bambine sognano di diventare principesse, e indossare completi da show può trasformare questo sogno in realtà. Ricoperte di pietre e illuminate da colori brillanti, possono essere delle piccole stelle a ogni gara. Perché, alla fine, tutte sogniamo di essere delle principesse   😉

E il verde acqua?

Foto: Darilyn Turnbull Prevedel di Piccola Rosa Show Clothing

Qual é l´elemento che fa spiccare un binomio in       un´arena piena di cavalli? Che cosa vi fa dire: “Wow!” osservando un cavaliere da lontano? I colori! Abbiamo già parlato del nero, del rosso e non vi é alcun dubbio che il blu sia il colore di quest´anno. Ma il verde acqua? É una tonalità che sta prendendo rapidamente piede.

É abbastanza difficile trovare giacche dalla base verde acqua. Ve ne sono di nere, grigie, blu, bianche con molti dettagli e decorazioni con l´aerografo in questo particolare colore. Tuttavia vi sono parecchi cavalieri che lo scelgono come tono principale per le camicie in cotone.

Il verde acqua non é una delle tonalità “classiche” che ci aspetteremmo di vedere in arena. É fresco, estivo e richiama il mare e le isole tropicali. É “esotico”, ma non troppo. Ravviva un outfit nero e può essere tranquillamente indossato da ogni cavaliere senza limiti di età e di livello.  Anche i sottosella neri con pattern verde acqua (e viola) sono un must have!

  

Senza ombra di dubbio sarà uno dei colori della mia palette per il Ranch Riding, sia per quanto riguarda il sottosella che per le camicie.

É una tonalità che adoro e credo che diverterà sempre più popolare durante la stagione agonistica. Anche voi amate il verde acqua quanto lo amo io?

Pizzi e pailettes

Foto: Terry Lackore di Cowgirl Classics Custom Show Clothes

Chi ha detto che per brillare in arena servano dei cristalli? L´effetto “bling bling” può avere anche altre forme, per esempio quella delle paillettes: brillano e hanno  diversi vantaggi; innanzitutto sono molto più economiche delle pietre. Quindi, se volete avere una certa luce senza prosciugare il conto in banca, potrebbero rappresentare un´ottima soluzione. Se anelate a un pizzico di luccichio in più, potete chiedere alla vostra designer di aggiungere dei brillantini: otterrete sicuramente un look mozzafiato. Quello che preferisco delle pailettes e dei pizzi é la loro leggerezza. Normalmente giacche, vest e body riccamente decorate sono pesanti. Molti potrebbero dire che per essere belle bisogna sacrificare il confort… Ma non sempre. I gilet in pizzo sono un esempio straordinario di come glamour e leggerezza possano fondersi in un solo capo. Dal momento che sono trasparenti, basta cambiare la camicia che si indossa per ottenere molti look freschi e sbarazzini. Inoltre possono essere un ottimo capo da indossare nelle calde giornate estive, soprattutto se non siete delle fan delle camicie in cotone e volete brillare un po´di più.

Terry Lackore, proprietaria della Cowgirl Classics Custom Show Clothes, crea abbigliamento da show da ben dieci anni e ha cucito molti capi con pizzi e pailettes. Mi ha spiegato per quale motivo sono così popolari e come é possibile lavorarli.

 

Negli anni passati abbiamo visto molte giacche decorate con pizzi e pailettes.  Per quale motivo sono così in voga? 

Terry:  Credo che il pizzo aggiunga un tocco femminile e delicato e tridimensionalità; inoltre é molto versatile.

Qual é il vantaggio principale di pizzi e pailettes rispetto alle “tradizionali” decorazioni con i brillantini? 

Terry: Credo che alcune mie clienti adorino la brillantezza di pizzi e pailettes, senza l´onere di un prezzo troppo alto.

 

È difficile cucire pizzi e pailettes sopra alla stoffa?

Terry: Il pizzo é parecchio difficile da lavorare in quanto é molto delicato. Bisogna assicurasi che sia fissato saldamente e rifinire tutti gli angoli per evitare che si sfilacci. Le pailettes tendono a rompersi quando vengono cucite a macchina e, non so per quale ragione, distruggono gli aghi. Mi ricordo sempre di una giacca per la cui realizzazione ho rotto 10 aghi… Ma era stupenda una volta finita!

 

Pizzo e pailettes sono “abbastanza” o necessiti dell´ausilio di pietre?

Terry: Dipende da cosa preferisce la cliente. Ho realizzato alcuni capi solo con del pizzo, mentre per altri ho aggiunto migliaia di cristalli.

 

Perché i gilet in pizzo sono molto popolari? 

Terry:  credo che, alla base della loro popolarità, stia il fatto che sia possibile ottenere molti look diversi semplicemente cambiando la camicia. La versatilità é fantastica!

Grazie Terry, é stato un piacere intervistarti!!

Che cosa ne pensate? Vi piacciono i pizzi e le pailettes?

Ossessione sottosella

Foto: Avril Wilson di Collection 33

Sono sempre stata innamorata dei sottosella, che devono essere coordinati con l´outfit che indosso. Quando ero un´adolescente, aspettavo con impazienza i momenti liberi durante uno show per poter dare un´occhiata agli stand e trovare il mio (ennesimo) sottosella da sogno. Crescendo, e appassionandomi sempre più alla moda in arena, ho scoperto i set completi con alla base una sola palette di colori. Da quel momento, ho iniziato a concentrarmi non solo su tonalità carine, ma sulla qualità. Un sottosella oversize e di buona fattura può cambiare la presentazione di un cavaliere.

Avril Wilson, proprietaria della Collection 33, é stata un´apprendista nel laboratorio di  April Salisbury, dove ha potuto imparare a creare capi di altissima qualità e rafforzare la sua passione per la moda equestre. Ora gestisce la sua attività in Inghilterra e ha anche creato una propria linea di sottosella. Le ho chiesto che cosa pensa riguardo a questo accessorio fondamentale e alla presentazione di un binomio in arena.

 

Quali sono le caratteristiche di un buon sottosella?
Avril: La lana e l´intreccio. I sottosella migliori sono costruiti con lana di ottima qualità intrecciata saldamente. Più l´intreccio é stretto, migliore sarà il design. Qualora sia rilasciato, il disegno può risultare disordinato e sfocato. Inoltre, un intreccio molto stretto fa si che il sottosella duri più a lungo; se la lana si allenta, infatti, rischia di impigliarsi facilmente, rovinandosi.  Anche la tintura é molto importante, tonalità vivaci contribuiscono a far vedere chiaramente il sottosella attraverso l´arena. I toni spenti, invece, si fondono uno con l´altro e rischiano di rovinare l´outfit in toto.

Perché il sottosella é così importante nella presentazione di un binomio? 
Avril:  Un buon sottosella completa il look, può evidenziare alcuni colori del top o, se si indossa un vest con diverse camicie, porta alla luce alcuni dettagli mai notati prima.

Quali sono i colori più popolari??
Avril: Non credo che vi sia un colore che non sia mai comparso su un sottosella! Blu, rosso, viola sono molto comuni e bianco e nero, ovviamente, sono un´accoppiata classica. Le combinazioni “esotiche” mi fanno impazzire: ad esempio il verde acqua con il rosa o il blu con l´arancione. Tuttavia bianco e rosa e bordeaux e oro saranno sempre di moda poiché  si abbinano con ogni manto equino e permettono al cavaliere di utilizzarli per molto tempo con diversi completi.

E quali sono i disegni maggiormente in voga?
Avril: Sia in America che in Europea vediamo outfit con decorazioni geometriche  che modellano la figura e creano dei look spettacolari. Anche i sottosella seguono questo trend; c´é una grossa richiesta di disegni geometrici che richiamino quelli della giacca o del capo a cui devono abbinarsi.

Grazie Avril! É sempre un onore intervistare fantastici designer per Fancy In The Sand!

Spesso i cavalieri non prestano attenzione al sottosella; si concentrano solamente sulla camicia e tralasciano tutti gli altri aspetti del loro outfit. Ma nella presentazione generale ogni dettaglio é fondamentale. Un sottosella coordinato con il cavallo e con l´outfit ci aiuta a creare una prima impressione positiva; inoltre, ci infonde sicurezza quando entriamo in arena.

Pensate anche voi che i sottosella siano di fondamentale importanza? Qual é la vostra opinione a riguardo?

TBT – Bye bye bling bling

Foto: Kristin Spinning per The Equine Chronicle http://www.equinechronicle.com

La popolarità delle camicie in cotone sta crescendo sempre più velocemente. Oggi, indossare capi senza brillantini é un modo per distinguersi. Siccome molte amazzoni apprezzano questo trend, ho pensato di riproporre un articolo del 2016, quando le camicie in cotone iniziavano a fare la loro comparsa nei campi gara 😉

L´idea di salutare (almeno per uno show) il mio vest sbarluccicoso mi ha sfiorato la  mente in un pomeriggio di maggio del 2016. Stavo guardando Trail al Bavarian Championship e mi aspettavo di vedere giacche e vest. Ma… no, niente! Quasi tutte le ragazze indossavano delle camicie di cotone. Alcune avevano optato per un classico look total black, mentre altre avevano scelto dei colori più brillanti come il fucsia e il celeste. Ho iniziato a pensarci su. Leggevo di continuo articoli che sbandieravano l´importanza di “catturare l´occhio del giudice”… che cosa stava succedendo?

Ho dato uno sguardo ad alcuni famosi siti di show apparel e mi sono resa conto che offrivano un ampia gamma di camicie di cotone.

Così ho deciso, per uno show, di lasciare a casa il  vest con le frange e di indossare, per la classe di Trail, una semplice camicia. Normalmente abbino chaps cioccolato a un sottosella marrone, bianco, oro e fucsia. Avevo, quindi, solo tre opzioni per la parte superiore: bianca, marrone o fucsia. Non sono un´amante della camicia bianca. Credo che sia perfetta per un uomo, ma un po’ banale per una donna. Non volevo nemmeno metterne una marrone, in modo da evitare l´effetto “monocolore”, più adatto per Horsemanship. Quindi ne ho scelta una di satin fucsia, con dettagli cioccolato e rosa sui polsi e sul colletto. Essendo lucida, era abbastanza brillante e il colore vivace era perfetto per l´estate. A dire la verità, mi mancavano i brillantini; devo però ammettere che indossare una camicia ha alcuni vantaggi; Innanzitutto è molto leggera: al cancello riuscivo a muovere le braccia senza difficoltà e mi sentivo comoda durante lo spin nel quadrato. Inoltre, nelle giornate calde, evita “l´effetto forno” e lascia una bella sensazione sulla pelle. Ho completato l´outfit con un foulard oro, marrone e fucsia e un cappello beige.

Pensavo che sarebbe stato un completo noioso… invece mi sbagliavo! Ho guardato le foto e i video dello show ed era molto carino.

Negli anni passati abbiamo visto ogni genere di decorazione: borchie, catene, frange, applicazioni di pelle, pietre, cristalli, ecc. Ma, a volte, “less is more”. Una camicia di cotone è un´ottima (ed economica) opportunità per essere uniche in arena. Tuttavia, non la indosserei in una gara importante. Adoro il mio vest e lo porterò nuovamente.

Voi siete delle fan delle camicie in cotone?

Pigiama party

Foto: Unique Horsewear

La moda non é solo per gli esseri umani. Anche i nostri amici a quattro zampe hanno diritto alla loro parte di popolarità. Quando scegliamo il “pigiama” per il nostro cavallo, dobbiamo prendere in considerazione diversi fattori: la vestibilità, il materiale, se desideriamo una zip oppure no, ecc. Uno sleezy non é solamente un cappuccio colorato, ma é uno strumento indispensabile agli show. Per saperne di più, ho intervistato Sandra Lamprecht, stilista e proprietaria di  Unique Horsewear. Sandra ha descritto per noi le proprietà di un cappuccio perfetto 😉

 

Quali sono le funzionalità di uno sleezy? Protegge solamente il cavallo dallo sporco? 

Sandra:  I cappucci proteggono il collo e il muso del cavallo dalla polvere e dalla sporcizia; inoltre, fanno si che la criniera con i codini rimanga a posto sul collo.

Quando un cavallo dovrebbe indossare uno sleezy? 

Sandra: I cappucci possono essere utilizzati agli show. Abbiamo anche molti clienti che si servono dei nostri prodotti per cavalli particolarmente sensibili in modo da proteggerli dal prurito causato dalle morsicature d´insetti.  Inoltre, possono anche prevenire gli sfregamenti da coperta e, in cooperazione con una clinica veterinaria, abbiamo sperimentato che aiutano anche a proteggere ferite e bendaggi.

Da quali materiali composto uno sleezy? 

Sandra: I cappucci sono costruiti con stoffe elasticizzate. Quello che rende i nostri speciali é un cotone di alta qualità dal peso di 200 grammi al metro; é elasticizzato, respira, é molto resistente e veste alla perfezione.

Qual é la differenza tra le diverse stoffe?

Sandra: La differenza con gli altri materiali sta nella grande varietà di colori e di fantasie disponibili.

Utilizzi lo stesso materiale per i cappucci e per i copricoda? Se la risposta é no, quali sono le differenze e per quale motivo ti servi di stoffe diverse?

Sandra: Per i cappucci e i copricoda tradizionali utilizziamo un jersey in cotone, in modo da poter creare un set da esibire alle gare. I nostri copricoda idrorepellenti, invece, sono costruiti con una stoffa soft shell; il jersey in cotone, infatti, non é resistente all´acqua.

Qual é la differenza pratica tra un cappuccio con la cerniera e uno senza? 

Sandra: Quelli standard vengono infilati sopra alla testa; grazie alla loro elasticità, é un´operazione molto semplice e veloce. Il modello DELUXXE, invece, ha una cerniera che corre lungo il collo del cavallo. Il proprietario può scegliere la versione che preferisce. Tuttavia, la versione DELUXXE é meno appropriata per cavalli dalla pelle sensibile.

GRAZIE Sandra!! A mio parere, gli sleezy sono fondamentali agli show. E, perché no, rappresentano un modo per esprimere la nostra personalità e creatività. I cappucci non sono solo belli, ma proteggono il vostro cavallo e lo mantengono pulito. Voi utilizzate gli sleezy? Che cosa ne pensate?

Rosso passione

Foto: The Equine Chronicle http://www.equinechronicle.com

A cosa pensate quando sentite la parola “rosso”? Io al rossetto. Che a sua volta mi porta alla passione. E la passione ha un filo diretto con i cavalli.

Venerdì é iniziato il Silver Dollar Circuit e io ho guardato il live stream “alla caccia” di outfit particolari. I toni dominanti erano il nero e il blu ma… Vi erano alcuni completi rossi stupendi. In un mare nero, le giacche rosse risaltavano come un faro in una notte scura e piovosa.

Dopo il nero e il blu, il rosso é uno dei colori più in voga in arena. É anche uno dei maggiormente utilizzati per creare set completi (cappello, giacca, chaps, stivali e sottosella). Ha personalità, allure e, senza ombra di dubbio, é connesso con l´alta molta: richiama le passerelle e, ovviamente, i red carpet.

Queste potrebbero essere alcune ragioni che stanno alla base della sua popolarità. Inoltre, soprattutto in Western Pleasure, attira l´attenzione dei giudici senza essere troppo eccentrico. Se pensate che un set rosso fuoco sia troppo per voi, potete scegliere un capo nero e grigio con qualche decorazione rossa: distintivo ma con eleganza!

Che cosa pensate degli outfit rosso fuoco? Vi piacciono?

Scambio tra blogger: differenze e similitudini nei due continenti

Foto: Cat Guenther di Behind The Bit

La moda é passione. Un amore che unisce amazzoni provenienti da ogni parte del mondo. Dall´Europa all´America, giacche, make up e selle fanno brillare gli occhi delle ragazze. Ciascuna, almeno una volta, ha sognato di indossare un capo visto a un grosso show o su un sito internet. Ma come cambia la moda da uno stato all´altro? Ci sono degli scambi di idee e ispirazioni? Insieme a Cat Guenther, fashion blogger di Behind The Bit, abbiamo confrontato differenze e similitudini degli outfit americani e europei. Per saperne di più continuate la lettura  😉

 

Quanto, a tuo parere, la moda Europea influenza quella americana? 

Cat: Entrambe hanno molto in comune. Credo che, ogni stagione, si influenzino l´un l´altra per ottenere risultati migliori. Alcuni esempi sono i boleri, le camicie di satin e le giacche con le frange.

Che cosa sara “in” in America quest´anno?

Cat: probabilmente vedremo molti cavalieri con un look più semplice. Il mondo equestre si sta focalizzando maggiormente sulle capacità del binomio, piuttosto che sulla quantità di brillantini indossati. Indipendentemente dal fatto che la camicia abbia migliaia di pietre o neanche una, una buona prima impressione é sempre “in”. L´outfit  deve essere pulito e vestire bene. La prima impressione é tutto!

Secondo te, quali sono le differenze principali tra la moda Americana e quella europea?

Cat: I colori. mi sembra che in america vi siano tonalità più accese. In Europa, invece, i cavalieri sono più “tradizionali”. Gli stili sono simili in entrambi i continenti: le amazzoni indossano capi raffinati e mozzafiato. Per esempio, vi sono molti boleri e camicie in cotone… sono fantastici in arena!

Pensi che il nero sarà nuovamente il colore dominante quest´anno? Oppure vedremo nuove tonalità?

Cat: Credo che il nero rimarrà il colore dominate quest´anno poiché é molto versatile. Ho visto diversi outfit grigi e bronzo stupendi, ma le tonalità più scure sembrano farla da padrone. Tuttavia, le amazzoni potrebbero optare per camicie in cotone dai toni vivaci, abbinate ai sottosella. per quanto riguarda i bambini vi sono degli outfit blu e viola adorabili.

 Se escludiamo i boleri, vi sono dei nuovi trend?  

Cat: Ho notato che le camicie in cotone stanno diventando popolari poiché non costano molto e donano un look professionale. Principalmente, va di moda essere “diversi”. Con ciò intendo dire che le amazzoni cercano di esprimere la propria personalità attraverso i capi che indossano, che si tratti di una camicia, un completo elegante o un cappello con i nastrini (io li adoro!). Tutto ciò fa si che vi sia più spazio per esprimere la propria individualità in arena!

 

Vorresti aggiungere qualcosa? 

Cat: L´aspetto cruciale della moda in arena, non importa il livello del cavaliere o il continente in cui vive, é quello di esprime la propria individualità attraverso uno stile personale!

Grazie Cat, é stato un piacere chiaccherare con te!! Cat, proprietaria di Behind The Bit Show Clothing, ha avviato il proprio blog all´inizio di quest´anno, seguendo  l´amore per i cavalli e per la scrittura.

Che cosa ne pensate? Quali sono, secondo voi, le differenze tra la moda europea e quella americana?